Fondazione Tito e Fanny Legrenzi, Carlo Lorenzo e Adriana Cazzullo per il disagio psichico e familiare
CENTRO DI PSICOTERAPIA PER L'INFANZIA E L'ADOLESCENZA
Presso la Fondazione Legrenzi opera un centro di psicoterapia dell'infanzia e dell'adolescenza che si avvale della collaborazione della scuola di specializzazione in Neuropsichiatria Infantile dell'Università di Milano.
Il centro ha come obiettivi:
· La presa in carico globale del bambino o dell'adolescente con problematiche neuropsichiche
· La ricerca in ambito delle scienze neurologiche e psichiatriche dell'infanzia e dell'adolescenza.
L'attività clinica e la ricerca sono centrate in modo privilegiato sull'autismo infantile, sulla depressione nel bambino e nell'adolescente, sui disturbi psicosomatici e le problematiche adolescenziali. Particolare attenzione è dedicata anche alla semeiotica psicopatologica.
L'ATTIVITA' CLINICA
L' ITER DIAGNOSTICO
L'approfondimento diagnostico si articola in una serie di incontri ( in media quattro) nei quali vengono svolti
· Raccolta anamnestica e colloqui con i genitori
· Osservazioni di gioco col bambino o colloqui con l'adolescente
· Valutazione testale
· Videoregistrazioni
· Esami Biologici
La valutazione viene effettuata da due medici, uno dei quali si occupa del bambino, l'altro dei genitori.
In fase di valutazione si stabiliscono, inoltre, contatti con l'ambito sociale del bambino ( insegnanti, educatori, pediatra, tribunale dei minori, etc) allo scopo di tracciare un quadro il più preciso possibile del suo funzionamento.
La collaborazione con psichiatri e psicologi della Fondazione permette di affrontare il momento critico della comunicazione della diagnosi in una prospettiva di chiarezza e propositività.
PSICOTERAPIA
La psicoterapia del bambino, con riferimento teorico ai principi della psicologia dell'io, è l'intervento proposto al bambino come risposta ai suoi problemi evolutivi.
L'intervento terapeutico viene adattato alle caratteristiche della situazione patologica: si può avvalere di
· Psicoterapia individuale del bambino o dell'adolescente
· Psicoterapia del genitore affetto da psicopatologia
· Intervento di sostegno ai genitori con informazioni ed eventuale trattamento della famiglia in crisi;
· Intervento nell'ambito sociale allargato ( asilo, scuola, medico di famiglia, etc) con osservazione anche diretta in ambito scolastico
· Intervento farmacologico.
Per realizzare al meglio la terapia proposta la Fondazione si avvale della collaborazione di neuropsichiatri infantili. Psichiatri e psicologi.
Di grande importanza per la supervisione degli operatori è il lavoro di gruppo svolto per la discussione ed il follow up dei casi.
LA RICERCA
In collaborazione con l'istituto di Scienze Neurologiche e Psichiatriche dell'Infanzia e dell'Adolescenza dell'università di Milano, la Fondazione Legrenzi si occupa di ricerca in campo neuropsichiatrico infantile.
L'interesse attuale è rivolto in particolare
· Alla ricerca di indici biologici e criteri semeiologici clinici per l'approfondimento eziopatogenetico nell'Autismo Infantile e per il follow-up del suo trattamento
· Alla depressione infantile ed adolescenziale
· Alle manifestazioni somatiche dei disturbi neuropsichici (alopecia, eczemi)
Tra gli studi effettuati finora si annoverano:
La ricerca immunologica nell'autismo infantile
Marzorati M., Guareschi Cazzullo A., Canepa L., Ferrante P.
L'autismo infantile è una sindrome eterogenea ad eziopatogenesi multifattoriale. Fra i diversi campi di ricerca l'immunologia va occupando uno spazio crescente negli studi sulla psichiatria dell'età dello sviluppo. Dalla review della letteratura neuroimmunologica correlata all'autismo emergono tre aree principali di ricerca: modificazione della risposta immunitaria ad agenti esterni ( virus), allergie alimentari ed alterazioni autoimmunitarie.
Numerosi studi confermano la presenza di alterazioni della risposta immunitaria cellulo-mediata, umorale e del meccanismo effettore. In un campione di 30 bambini affetti da sindrome autistica secondo DSM IV è stata operata un 'analisi del profilo immunologico: dosaggio delle immunoglobuline e delle citochine di tipo Th1 e Th2, analisi dei subtests linfocitari, ricerca di specifici autoanticorpi e del genoma virale del parvovirus ed HSV nel sangue.
I risultati sono messi in relazione con la variabilità clinica documentata attraverso scale comportamentali ( BSE, DANSART) e di sviluppo mentale ( GRIFFITH) e questionari autosomministrati ai genitori ( SCL 90, MACARTHUR).
Immunological research in infantile autism
Infantile autism is an heterogeneous syndrome with a multifactorial etiopathogenesis.
Among the different areas of research, immunology is taking a growing role in infantile autism psychiatry. From the review of neuroimmunological literature related to infantile autism emerge three principals areas of research: aberrant response to viral agents, food-allergies and autoimmunitary aberrations. Several studies confirm the presence of aberration in humoral, cell-mediated and effector response. We analysed the immunological profile of 30 children with infantile autism: dosage of immunoglobulins; Th1 and Th2 cytochines; analysis of lymphocytic subtexts; search of specific autoantibodies, of parvovirus and HSV viral genoma in blood. Results are related to clinical variability documented through behavioural ( BSE; DANSART) and developmental scales ( Griffith) and parents' interviews ( SCL 90, McCARTHUR).
| Gli operatori coinvolti nel progetto sono: |
Prof.ssa Adriana Guareschi Cazzullo - Responsabile (professore emerito di neuropsichiatria infantile)
Prof. Carlo Lorenzo Cazzullo (professore emerito di psichiatria e neurologia)
Prof. Massimo Clerici (ricercatore Università di Milano, psichiatra)
Dott.ssa Luisella Canepa (pediatra, neuropsichiatra infantile)
Dott.ssa Patrizia Vismara (psichiatra)
Dott.ssa Laura Pedrazzoli (psicologa)
Dott.ssa Anna Rambaldi (psicologa) |
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