CURRICULUM VITAE DI CARLO LORENZO CAZZULLO
Nasce a Gallarate (Va) il 30 gennaio del 1915.
1) Il Cazzullo giunge agli studi medici attraverso un iter inabituale. Per la morte precoce del padre è costretto a conseguire il diploma di ragioniere. Rinuncia all'offerta della Snia Viscosa di recarsi a Shangai e si iscrive alla facoltà di Medicina e, mentre Milano è sotto i bombardamenti, si laurea con lode in Medicina alla Scuola di Carlo Besta nell'Istituto Neurologico, ove fa vita e ricerca.
Fu allievo interno dell'Istituto di Fisiologia dell'Università di Milano (Professor C. Foà e Professor R. Margaria) e quindi dell'Istituto di Clinica delle Malattie Nervose e Mentali del Professor C. Besta.
Nel 1939 trascorse uno stage a Monaco di Baviera nella Clinica Psichiatrica diretta dal Professor O. Bumke e la prima Clinica Medica (Professor W. Stepp e Professor H. Schröeder). Vinse il Premio Puricelli per la miglior tesi di laurea in neurologia e la Borsa omonima per il perfezionamento nella stessa (1940), il premio Sangiorgio per le lingue estere (1941) e tre Premi di operosità Diviani (1941-'42-'43).
La guerra interrompe, con un trauma polmonare la sua iniziale carriera di Assistente presso l'Università madre in cui continuò come Aiuto e Professore Incaricato di Neuropsichiatria sino alla chiamata nel 1959 come Professore Ordinario a dirigere la prima Cattedra Italiana di Psichiatria.
Partecipa dal 1945 al 1950 come Sovraintendente Sanitario della Pontificia Commissione di Assistenza agli aiuti agli ex-deportati.
Durante questo iter due sono le interposizioni di rilievo: l'una legata alla partecipazione attiva alla guerra partigiana, ricca di esperienze umane, l'altra all'assegnazione per concorso di una Borsa di Studio americana dell'Institute for International Education, per cui fu tra i primi italiani a varcare l'oceano nel 1946, accolto prima all'Istituto Rockfeller di cui divenne Investigator, ove fece studi di elettrofisiologia con R. Lorente de Nò e il premio Nobel Herbert Gasser e quindi con il Professor A. Ferraro e il Direttore Professor Milan Lewis allo Psychiatric Institute della Columbia University ove è annoverato tra i suoi Fellows più prestigiosi.
Data da allora il rapporto di stima con il mondo scientifico internazionale, soprattutto americano, espresso in particolare dalla offerta (Professor H.Gantt) (1977) di dirigere il Dipartimento di Psichiatria della più vecchia Università degli Stati Uniti, la John Hopkins di Baltimora e dall'altro dal'inserimento effettivo nei quadri direttivi della Associazione Mondiale di Psichiatria (W.P.A.), di cui fu membro del Consiglio dal 1966 e del Comitato Esecutivo dal 1989 al 1993, Presidente della Task Force per i rapporti Internazionali (1984) e della Sezione di Psiconeurobiologia fondata nel 1989, della Sezione di Psicooncologia e Family Research and Assistence.
Diviene continua e costante la sua collaborazione come "esperto" con l'Organizzazione Mondiale della sanità (WHO) e con la CEE per le nuove trasformazioni della Psichiatria.
Un rapporto privilegiato è stato realizzato con la Cina Popolare dopo la missione ufficiale (Ministero Esteri) effettuata nel 1976 cui fece seguito la visita di una analoga delegazione cinese nel 1982 e lo stage nell'Istituto di Psichiatria di Milano di studiosi cinesi.
2) Su questi rapporti nazionali ed internazionali ha costruito l'Istituto di Psichiatria dell'Università di Milano che consta del Centro di Riabilitazione di Affori e del Padiglione di Psichiatria del Policlinico realizzato in un Ospedale Generale 15 anni prima della legge di riforma, la 180.
I vent'anni del Padiglione hanno avuto una grande celebrazione il 18.11.1983 con il concorso di autorità e di colleghi di tutte le sedi italiane.
L'Istituto ha, si può ben dire, fondato la psichiatria scientifica in Italia e diffuso una metodologia di ricerca secondo i modelli internazionali.
Ha generato due indirizzi, l'uno di sperimentazione e di ricerca e l'altro di diffusione della informazione e della formazione scientifico-professionale, sulla base di integrazione biologico-psicologica.
3) RICERCHE
Il Cazzullo ricercatore originale ed instancabile, ha lasciato il segno della sua creatività, spesso anticipatoria in diversi campi di una disciplina che era, nel passato, povera di documentazione oggettiva.
La Psichiatria Biologica (della cui Società Mondiale egli è uno dei tre Membri d'Onore) è stata recepita anzitutto nella Biochimica. Precocemente come allievo del Pietro Rondoni dell'Accademia dei Lincei e del suo Maestro Professor C. Besta ha svolto negli anni 1939-1942 ricerche sulle vitamine C e PP nel liquor e nel sangue di malati neuropsichici, introducendo due nuovi metodi di dosaggio delle stesse citati nel testo di Biochimica del Rondoni.
Successivamente le indagini neuroistologiche e neuroistochimiche sull'azione degli psicofarmaci sul SNC hanno per prime (1960-1970) posto l'accento sull'elettività degli effetti e sui pericoli dell'accumulo e della tossicità dei farmaci psicotropi.
Una esposizione dei risultati delle predette ricerche è stata esposta per invito all'Istituto Superiore di Sanità di Roma, Professor Daniele Bovet, Premio Nobel (1965) e all'Istituto Pasteur di Parigi (1968).
Speciale attenzione è stata dedicata poi alla farmacologia dei sali di Litio e degli antidepressivi per pilotare idoneamente la terapia.
Spiccatamente anticipatoria è stata la ricerca nell'immunogenetica che ha avuto nel 1974 il primo lavoro internazionale sugli antigeni di istocompatibilità HLA nella schizofrenia e quindi nell'epilessia maligna (M. di Lennox), nella Sclerosi Multipla, segnando un nuovo filone di ricerca nel mondo.
Altrettanto originali gli studi di Neurochimica che hanno registrato la scoperta della N-Metilnicotinamide come marker biologico delle distimie (mania e depressione).
La psiconeurofisiologia è passata dalle ricerche sui potenziali di azione del Rockfeller a quelle sui riflessi condizionati (Modello di Pavlov e di Gantt) e quindi alla originale applicazione delle tecniche di EEG computerizzato e dei macropotenziali cerebrali nella schizofrenia e nella nevrosi ossessiva e nella depressione. Il primo Congresso Mondiale di Attività Nervosa Superiore ebbe luogo a Milano nel 1968 a seguito della nomina a membro fondatore del Collegium Internationale Activitates Nervosae Superioris.
In campo neurologico le ricerche svolte in U.S.A. e poi in Italia sulla Encefalomielite Sperimentale Allergica, sulle cavie e sulle scimmie, costituiscono tutt'ora il modello animale della Sclerosi Multipla umana.
Gli fu assegnato al riguardo il Premio Nazionale Lugaro di Neurologia (1962) e subito dopo fondò (1963) il Centro studi Sclerosi Multipla dell'Università di Milano in convenzione con l'Ospedale di Gallarate.
Lo sviluppo fu tale che nel 1968 un nuovo Centro, dotato di notevoli laboratori di Immunologia -Virologica e di Psicofisiologia è stato istituito sotto la sua direzione con la Fondazione Don Carlo Gnocchi.
Una concezione integrata biologica e psicosociale delle malattie mentali lo sospinse ad occuparsi fondamentalmente della schizofrenia, il male del nostro secolo.
Le ricerche più originali che hanno anche ricevuto a Londra, al Royal College degli Psichiatri di cui è Fellow, larghi consensi riguardano i fattori di rischio e i fattori evolutivi (Risk factors and outcome factors) sotto il profilo di quello che è stato indicato come un ecosistema.
Esso si dilata dai fattori biologici e psicologici a quelli familiari e ambientali. Di rilevanza è l'accertamento che il 40-45% degli schizofrenici ha ingrandimento ventricolare ed atrofia cerebrale che è precoce, che è segno di scarsa risposta ai farmaci, che è segno di prognosi non favorevole, che non è legata alla storia familiare. A Toronto anni fa (1962) su questo argomento, dopo una Academic Lecture per invito, gli fu assegnato l'Award della Sakel Foundation (dato precedentemente a Pauling e a Delay).
Il fine di questi studi è di porre diagnosi e quindi precoci terapie alternative agli psicofarmaci ed a questo scopo ha fondato l'Associazione Ricerche sulla Schizofrenia (ARS) (1983) e il Centro omonimo dell'Università per il trattamento integrato biopsicosociale del malato e della famiglia, e la Fondazione Legrenzi per l'aiuto alla Famiglia (1985), che vantano ormai solidificati rapporti internazionali tra i cui obiettivi è stato lo studio della Emotività Espressa nelle Famiglie.
4) ATTIVITA' PSICOLOGICA, PSICOSOCIALE E DI INTEGRAZIONE BIOLOGICO SCIENTIFICA
A) Riabilitazione.
Il concetto di riabilitazione sia dei malati neurologici che psichici necessita della partecipazione attiva sulle due componenti: fisica e psicologica. Al riguardo si è occupato per prima della riabilitazione integrata dei malati affetti da Sclerosi Multipla (F. Manara, I. Carta, C.L. Cazzullo: "Riabilitazione psicosociale di malati neurologici". Il Pensiero Scientifico Editore, 1980) e successivamente ha instaurato un Servizio di supporto psicologico presso il Centro Universitario Sclerosi Multipla Don Carlo Gnocchi di Milano, di cui è pure fondatore (1987).
La riabilitazione è fondata sulle diverse modalità della comunicazione e sulla capacità di acquisire e di decodificare i messaggi. La riabilitazione integrata si avvale dei dati del rapporto intersoggettivo e dell'apporto della cosiddetta contact therapy oltre che della psicoterapia cognitivo-comportamentale.
B) Attività integrata psicologica e biologica
I concetti di base della medicina integrata sia nei loro aspetti biologici che psicologici sono stati diffusi sistematicamente attraverso l'esposizione anche didattica del Rapporto Medico-Paziente e Famiglia. La partecipazione di quest'ultima è un elemento essenziale per creare un nucleo di fusione del malato con l'ambiente che lo circonda. A questo scopo lo studio anche biologico della Famiglia è indispensabile poiché, ad esempio, fenomeni come la depressione hanno una elevata incidenza. La nostra Associazione Ricerche sulla Schizofrenia è in contatto con la Mausdley Clinic di Londra da cui ha imparato ed applicato il metodo dello studio dell'Emotività Espressa che si è dimostrato essenziale per poter realizzare una valida psicoeducazione e riabilitazione che abbiamo diffuso in molti centri psichiatrici pubblici. Probabilmente per questa ragione Carlo Lorenzo Cazzullo è stato insignito della Medaglia d'Oro Albert Schweitzer per l'umanizzazione della medicina (Polish Academy of Medicine, 1996). Questo tipo di attività è estesa oggi a diverse situazioni patologiche e recentemente con tre speciali progetti anche alla Malattia di Alzheimer per malati e famiglie.
5) INSEGNAMENTO E DIFFUSIONE DELL'INFORMAZIONE
L'altro aspetto della sua attività è la propulsione alla diffusione della informazione scientifica attraverso l'insegnamento nell'Istituto di Clinica Psichiatrica che conta 15 cattedre di discipline psichiatriche e affini, una Scuola di Specializzazione e un corso di Dottorato di Ricerca in Psichiatria e Scienze Relazionali, una Scuola di Riabilitazione Psicosociale.
La informazione è stata disseminata da tempo anche per mezzo delle Riunioni Monotematiche Internazionali di Psichiatria, di Congressi Nazionali ed Internazionali, Workshops, Seminari Nazionali ed Internazionali. I meeting annuali sulla schizofrenia sono ora uno dei maggiori punti d'incontro internazionali patrocinati dalla WPA.
L'attività di formazione si è realizzata attraverso i corsi di addestramento al Rapporto Medico-Paziente, pietra miliare di ogni relazione medica e chirurgica. Questi corsi sono lo sviluppo degli studi di Medicina Psicosomatica e Psicologia Clinica introdotti in Italia nel 1950-55 con la collaborazione di Michael Balint, da cui prese avvio la penetrazione della Psichiatria negli Ospedali per problemi come il cancro, i trapianti, le cardiomiopatie, ed ora l'AIDS e la Sclerosi Multipla.
Una delle più importanti realizzazioni di portata nazionale è rappresentata dalla promozione della Legge 28 aprile 1976, n. 238 che ha definito la separazione della Neurologia dalla Psichiatria che è quindi divenuta disciplina autonoma e fondamentale strumento di formazione di psichiatri nella didattica, nella ricerca e nell'assistenza.
In forza di questa legge (che "tout court" viene spesso chiamata Legge Cazzullo) la psichiatria è divenuta una disciplina autonoma e fondamentale strumento di formazione di psichiatri per la didattica, la ricerca e l'assistenza.
Il Cazzullo è autore o coautore di circa 600 pubblicazioni in italiano e varie lingue straniere, di più di 25 libri di Psichiatria e discipline affini. Un Trattato di Psichiatria in 3 Volumi è stato pubblicato nel 1993.
Ha una comunicativa pronta ed efficace posta non di rado al servizio di opere di informazione e di sostegno alle famiglie anche attraverso la stampa e convegni specifici.
Principali Volumi pubblicati:
Sulfamidici e sistema nervoso, 1947.
Higher Nervous Activity, Vol. I e II, 1968.
Riabilitazione Psicosociale in malati Neurologici, 1980.
Rapporto Medico-Paziente, 1980.
Il Dosaggio Plasmatico dei Farmaci Neuropsicotropi, 1981.
L'Inconscio e le Scienze. Con A. Balestrieri, 1983.
Studi sulla Famiglia, 1984.
La Schizofrenia in Età Evolutiva, 1984.
La Depressione: condizione esistenziale o insidia biologica?, 1984.
Fenomenologia: Filosofia e Psichiatria, con C. Sini, 1984.
Virology and Immunology in Multiple Sclerosis: Rationale for Therapy, 1987.
Le condotte suicidarie, 1987.
Psicofarmacologia oggi, 1987.
Etiopathogenetic Hypothesis in Schizophrenia, 1987.
Schizophrenia: an Integrative View, Vol. I e II, 1985-1987.
Aspetti tossicologici dell'uso clinico di composti neuropsichici, 1988.
Plasticity and Morphology of the Central Nervous System, 1990.
AIDS: Insidia Biologica e Disagio Psicosociale, 1990.
Le molte facce della memoria, 1990.
Epilessia ed Eventi Psicopatologici, 1990.
Assistenza Territoriale. Joint Meeting with the Royal College of Psychiatrists, 1990.
La Sclerosi Multipla: aspetti eziopatogenetici e clinici, 2° edizione, 1993.
Psichiatria. Trattato in tre Volumi. 1993.
La Schizofrenia. 100 domande e 100 risposte., 1994.
Terapie familiari e psicoeducazione, 1995.
Schizofrenia e ambiente, 1998.
Disturbi dell'alimentazione, 1999.
Breve storia della Psichiatria Italiana vista da un protagonista, 2000.
Le ferite dell’anima. I meandri della vergogna, 2003.
Un Medico per la Libertà, 2005.
6) TITOLI , INCARICHI ACCADEMICI, ATTIVITA' ORGANIZZATIVE
1. Laureato in Medicina e Chirurgia all'Università di Milano con 110/110 e lode col Professor Carlo Besta nel cui Istituto era stato Interno (1940).
2. Specializzazione in Malattie Nervose e Mentali (1943).
3. Sovraintendente Sanitario della Pontificia Commissione di Assistenza per l'aiuto ai deportati in Germania (1945-1967).
4. Cavaliere dell'Ordine Pontificio di S. Silvestro Papa (1946).
5. Visiting Investigator del Rockefeller Institute (1947-48) con il Premio Nobel Herbert Gasser ed il Dr. R. Lorente De No.
6. Visiting Investigator del New York State Psychiatric Institute (1948-49) alla Columbia University con il Dr. A. Ferraro ed il Dr. N. Lewis; e del Montreal Neurological Institute (1949) con il Dr. W. Penfield ed il Dr. H. Jasper.
7. Membro Fondatore "Collegium Internationale Activitatis Nervosa e Superioris"(1956). Presidente Onorario CIANS nel 1990.
8. Membro Senior del C.I.M.B. (1956).
9. Professore Ordinario e Titolare della prima Cattedra Universitaria di Psichiatria in Italia e della annessa Scuola di Specializzazione in Psichiatria, Università di Milano (1953-1989).
10. Presidente della S.I.P. Società Italiana di Psichiatria, per oltre vent'anni (1968-1991), con incremento dei Soci da 500 a 5.500. Presidente Onorario della Società Italiana di Psichiatria dal 1991.
11. Presidente Fondatore della Società Italiana di Neuropsicofarmacologia (1964), di quella di Psicooncologia.
12. Membro Onorario della Royal Psychiatric Society of Belgium (1964).
13. Membro Onorario della Latin American Psychiatric Society (1965).
14. Corresponding Member del Royal College of Psychiatrists, Gran Bretagna (1968)
15. Membro Onorario del Turkish College of Neuropsychopharmacology (1975).
16. Membro della Commissione Ministeriale di Aggiornamento della Legge sulla Assistenza Psichiatrica negli anni 1976, 1982,, 1989-1992.
17. Realizzatore della Legge 238 (28 aprile 1976) che stabilì l'autonomia della Psichiatria dalla Neurologia e il suo riconoscimento come disciplina fondamentale nello studio della medicina.
18. Invitato nel 1977 a dirigere il Dipartimento di Psichiatria della John Hopkins University di Baltimora.
19. Membro effettivo dell'Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere (dal 1977).
20. Membro Onorario della Fulton Society, Montevideo, Uruguay (1978).
21. Fondatore e Direttore del Corso di Dottorato di Ricerca in Psichiatria e Scienze Psicosociali (1980).
22. Membro Onorario della Società Svizzera di Psichiatria (1980).
23. Membro del Comitato Esecutivo della W.P.A.-World Psychiatric Association (1989-1993) e Membro del Consiglio della W.P.A. dal 1966 e Fondatore Sezioni dal 1968 al 1999.
24. Fondatore e Presidente dell'A.R.S. - Associazione Ricerche sulla Schizofrenia, affiliata alla W.P.A. (dal 1983) e della Fondazione Legrenzi per l'aiuto alla Famiglia (dal 1985).
25. Fellow dell'American Psychiatric Association (1984).
26. Fondatore di due Centri di ricerca sulla Sclerosi Multipla: presso l'Ospedale di Gallarate (1963); presso la "Fondazione Pro Juventute Don Carlo Gnocchi" di Milano (1987).
27. Alto Consulente della "Fondazione Pro Juventute Don Carlo Gnocchi", Milano (1987-1996).
28. Membro del Comitato di Biomedicina del C.N.R. (1981-1988).
29. Membro Onorario della World Biological Psychiatric Association (1988).
30. Membro onorario della Osterreischische Gesellschaft fuer Psychiatrie (1989).
31. Presidente Onorario della Società Italiana di Psiconeurofisiologia (1989).
32. Membro del Comitato Biologia del C.N.R. - Consiglio Nazionale delle Ricerche (1989-1994).
33. Fondatore e Chairman della W.P.A. Section in NeuroBiology (1989-1993) e della W.P.A. Section su Family Research and Intervention (dal 1989).
34. Rappresentante accreditato all'ONU nelle NGO per la W.P.A., Vienna (1990).
35. Membro Onorario della Egyptian Psychiatric Association (1990).
36. Membro Onorario della Deutsche Gesellschaft fuer Psychiatrie und Neurologie (1990).
37. Professore Emerito di Psichiatria e Neurologia dell'Università di Milano dal 1991.
38. Presidente Onorario della Società Italiana di Psicooncologia (1991).
39. Presidente Onorario della Società Italiana di Psichiatria Sociale (1992).
40. Membro Onorario "Academia Medicinae and Psychiatriae Foundation Inc.", New York (1993).
41. Membro Onorario dell'Accademia Polacca di Medicina e Scienze Umane (1994).
42. Honorary Consultant dell'O.M.S. Division of Mental Health dal 1994.
43. Membro della Commissione Nazionale per lo studio dell'AIDS dal 1991. Membro della Consulta Scientifica Nazionale sull'AIDS (1997).
44. Membro della Commissione Speciale per le Finanze della World Psychiatric Association (1997).
45. Membro Editorial Board di molte riviste italiane e straniere (Acta Psychiatrica Belgica, Progress in Neuropsicopharmacology and Biological Psychiatry, Progress in Neuropsychobiology, Aggressologié, Encéphale, Psycopatologie, Integrative Psychiatry, Acta Neurologica, Pavlovian Journal of Biological Science, etc.).
46. Direttore Scientifico delle riviste: "Schizofrenia"; "Italian Journal of Psychiatry and Behavioural Science"; "Schizophrenia Research".
47. Nomina a Chairman dell'Associazione Internazionale di Psicoimmunologia al Congresso Mondiale di Psichiatria di Amburgo dal 6 al 10 agosto 1999.
48. Nomina a Presidente Onorario del Centro Sclerosi Multipla dell'Azienda Ospedaliera di Gallarate.
7) ONORIFICENZE E PREMI
1959. Premio Nazionale E. Lugaro di Neurologia
1962. Premio della Fondazione Sakel, di New York, USA (Lettura Accademica sulla Schizofrenia alla Society of Biological Psychiatry).
1966. Medaglia d'Oro della giornata del Medico.
1968. Medaglia d'Oro dei Benemeriti della Provincia di Milano
1970. Medaglia d'Oro dei Benemeriti della Sanità dal Ministero della Sanità della Repubblica Italiana.
1972. Ambrogino d'Oro dal Comune di Milano.
1976. Medaglia d'Oro dei Benemeriti della Scuola della Cultura e dell'Arte dal Ministero della Pubblica Istruzione della Repubblica Italiana.
1980. Premio E. Lugaro per ricerche sulla Sclerosi Multipla.
1982. Targa di Benemerenza Comune di Sanremo.
1983. Premio Internazionale "La Madonnina".
1988. Diploma d'Onore Associazione Italiana Sclerosi Multipla.
1990. Medaglia d'Oro dell'Università degli Studi di Milano in onore e riconoscenza.
- Medaglia d'Oro del Comune di Milano.
1991. Medaglia d'Oro della Società Italiana di Psichiatria
- Medaglia d'Oro dall'Ospedale di Gallarate per la fondazione del "Centro Sclerosi Multipla".
1996. Medaglia d'Oro "Albert Schweitzer" dall'Accademia Polacca di Medicina e Scienze Umane per particolari meriti nell'Umanizzazione della Medicina.
1997. Medaglia d'Oro Fondazione Pro Juventute Don Carlo Gnocchi.
1999. 7 dicembre, Attestato di Benemerenza e Medaglia d'Oro "Ambrogino d'Oro" dal Comune di Milano nel campo della Sanità.
2002. Nomina a Presidente Onorario del Centro Sclerosi Multipla dell’Azienda Ospedaliera S. Antonio Abate di Gallarate (fondato nel 1963).
2005. Premio “Regione Lombardia per il Lavoro” Edizione 2005.
Apposizione di una Targa nella Clinica di Affori (Milano) dove il prof. Cazzullo istituì la prima Cattedra di psichiatria in Italia.
- Riconoscimenti dal Governo della Repubblica Italiana: 3 Croci Militari e 3 Medaglie al Merito per eminenti servizi alla Patria al tempo della guerra 1940-1945;
- Riconoscimento "Certificato al patriota" per alti meriti nella guerra partigiana da parte di Marshal H. Alexander, Comandate Supremo delle Forze Armate alleate.
- Riconoscimento dal Gen. E. Mattei, Comandante delle Forze Italiane per la attività guida nella guerra partigiana.
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